Varie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'affetto del Verga per il nostro Lario 

(di Mario Taccone _ "l'Ordine del 31/05/2012)

.....Nell'anno 1881 in occasione della "Esposizione Nazionale" di Milano viene invitato a scrivere un pezzo sui dintorni milanesi. E su Como, nello specifico, spende parole a dir poco lusinghiere . Descrive i luoghi con partecipazione affettuosa : il Baradello  "torre sgangherata" che si staglia "come un faro di pace, di riposo, di freschi orizzonti", i mille paesini arroccati su queste sponde, antropomorfizzati  come fossero personaggi di una commedia, "Carate civettuolo, Torno severo, Balbianello superbo" fino alla "Tremezzina quasi un riso di bella fanciulla" e si dilunga sullo spettacolo complessivo "raccolto e penetrante" suscitatore di forti e contrastanti passioni.......

 

 

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