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Sass e picapreda

 

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Sass e picapreda" - (Sassi e scalpellini)

A cura degli alunni delle scuole elementari di Carate Urio, Laglio e Brienno

La tradizione dei "pica- preda" nel territorio "cumacino"

 

 

 

La nostra zona , chiamata "cumacina" , comprende il territorio del lago di Como , del lago di Lugano e delle valli che si aprono verso i due laghi. Fin dai tempi più antichi (dopo la civiltà romana), nei secoli VIII-IX-X-XI-, il lavoro a cui si dedicava gran parte della popolazione maschile , è sempre stata l'edilizia e tutte le attività ad essa collegate. Fino al secolo XII operarono sconosciuti, senza lasciar traccia di nomi nei loro lavori. Un secolo più tardi, nel XIII secolo (1200) si limitarono a segnare il loro nome di battesimo, poi ,verso il XIV secolo (1500) , vi aggiunsero il loro luogo di origine. Le corporazioni dei "magistri comacini",di cui facevano umilmente parte i nostri "pica-preda" , contribuirono , con i capomastri con i muratori e i "magutt" che ne facevano parte a diffondere l'architettura romanica in tutta la Lombardia e raggiunsero livelli artistici grandissimi che si possono ammirare sia nelle nostre piccole chiese sia nelle grandi basiliche delle città (Duomo di Como , certosa di Pavia , basilica di Sant' Ambrogio a Milano ). I "magistri cumacini" continuarono nei secoli la loro fervida opera, portando nel resto dell' Italia e in gran parte d' Europa la bella tradizione della loro arte . Le attività operative , lontano dai paesi d' origine ,poneva molti problemi di organizzazione e di assistenza , per cui era abitudine ai nostri lavoratori emigrati , riunirsi in gruppi formati da compaesani o parenti , fra i quali qualcuno si distingueva per capacità superiori (Capo-mastri - Archietti - Ingegneri - Stuccatori - Scultori ) mentre tutti gli altri continuarono le loro semplici ma indispensabili attività come i nostri "Pica-preda" La produzione artistica dei "Magistri Cumacini" raggiunse le vette più alte dell' arte e nei nostri paesi possiamo ammirare notevolissime testimonianze che da più di 1000 anni ci mostrano l'abilità e la perfezione nello scolpire la pietra cui erano giunti i nostri lontani progenitori

 

 

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