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Le
Chiese e i portali in pietra
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Il
monastero di San Benedetto fu costruito nella Val Perlana attorno
all’anno 1000.
Situato a 800 m d’altezza ci rivela nella fattura dei suoi archetti,
nella perfezione delle colonnine delle sue absidi, l’abilità dei
nostri “pica preda”.
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Il
Battistero di Lenno
Questa
costruzione è una delle più antiche della nostra zona: risale al IX
secolo dopo Cristo.
Le sue forme “romaniche” sono un po’ primitive ma ci
testimoniano dopo,1200 anni, come erano capaci di lavorare la pietra i
nostri antenati.
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| San
Fedelino
Questa
piccola chiesetta, lungo il fiume Mera fu costruita
nell’anno 1000, sul posto dove venne martirizzato san
Fedele, che era un soldato romano, vissuto nel III secolo, che
si era convertito al cristianesimo e che aveva testimoniato
con la morte la sua fede.
Anche
questa costruzione posta sulla via di comunicazione fra
l’Italia e l’Europa (dal lago di Como, attraverso
Chiavenna e il passo della Maloja si arriva in Svizzera) ci
rende testimonianza di come l’arte dei nostri costruttori
non avesse confini.
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Il
campanile della chiesa di Urio è stato costruito nell’anno1000 ed
è uno dei più antichi del nostro lago.
Fin da
allora le pietre delle cave di Carate, squadrate a regola d’arte dai
nostri scalpellini servivano per costruire bellissime opere di
muratura, che ancora oggi destano l’ammirazione di chi le guarda.
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Il
campanile della chiesa di Santa Marta di Carate,costruito nel
XII secolo , è uno dei campanili romanici più belli fra
tutti i numerosi campanili romanici del nostro territorio .
Si
possono ancora ammirare i delicati archetti che dividono le varie zone
del campanile e le bellissime colonnine “a stampatella”
che formano le “bifore” .
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Portali
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Il
portale della Chiesa di San Fedele Intelvi
Il
bellissimo portale della chiesa di San Fedele Intelvi del XII secolo
ci rivela, ancora a quale perfezione artistica fossero giunti gli
antichi “PICA PREDA”.
Le svelte colonnine, la delicata decorazione dei capitelli ci
testimoniano quanto fossero abili nel lavorare la pietra i nostri
scalpellini.
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Portale di una chiesa di
Lugano
Questo
bellissimo portale del XVI secolo ci svela, nella bellissima
composizione rinascimentale, la perfezione artistica cui erano giunti
i nostri maestri lapicidi.
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| Il
portale del Duomo di Como
Il
portale delle donne, uno delle cinque splendide porte del duomo di
Como, è l’ultima immagine che abbiamo scelto per illustrare
l’arte dei “picapreda” del nostro territorio.
Le loro
opere, hanno testimoniato in tanti paesi europei questa bellissima
tradizione artistica che ancora oggi, suscita l’ammirazione di
tutti.
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