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Oltre Monte

(Le strade che portano in cima alla montagna)

 

Appena passata l'ultima casa di Monte (quella del Bianchi Giovanni) con una immagine della Madonna sul muro di cinta, 

si aprono due strade:

quella a sinistra è detta "strada de bass" mentre quella a destra è detta "strada dell'Alpe" e porta anche al rifugio "Murelli"

segnaletica recentemente disposta

 

Molte persone di una certa età conoscono bene queste strade in quanto da giovani le percorrevano il sabato, ma soprattutto la domenica, per recarsi nei boschi a fare la legna da utilizzare durante tutto l'anno per i bisogni più disparati. Bisogna ricordare infatti che a quei tempi (45 anni fa) non esisteva ancora il gas (quello in bombole è arrivato qualche anno dopo) ne il gasolio, per cui fin dal primo mattino, per scaldare il latte e fare il caffè era necessario accendere il fuoco, inoltre la legna era il carburante  dei mezzi -fuoco o stufe - per far da mangiare, per fa scaldare l'acqua e non ultimo per il riscaldamento.

La "strada de bass" inizia con la lunga - per modo di dire - "piana de Vernoo" (nome della località),  

all'inizio della quale è ancorata ancora la "battuta" (punto di arrivo) della teleferica della quale si servivano tutti quei boscaioli che avevano il loro bosco molto lontano,

ed in prossimità della quale sono ancora visibili delle tracce di quella che tanti anni fa era la cava di sabbia che utilizzavano tutti quelli che ne avevano bisogno.

 

In fondo alla piana vi è l'omonima "vall de Vernoo" 

da dove la strada incomincia a salire in modo più ripido in mezzo ai boschi.

 Un tipico sasso che delimita il confine di due boschi

Sia per il bestiame, che per le persone che frequentavano la montagna, si trovavano spesso - adesso qualcuna in  meno - delle sorgenti d'acqua che venivano tenute pulite ed attive per questi bisogni. Ecco una delle ultime rimaste, quella del Piroo" attorno alla quale era nato un detto che raccontavano spesso ai bambini, e cioè :  

 "l'aqua del piroo la fà vignì giuvin i vecc e la fà vignì grand i fioo"

l'acqua sgorga gocciolando dalla parete di una roccia che in questo luogo è particolarmente calcarea e si deposita nella piccola vaschetta scavata appositamente nella roccia compatta.

Di recente è stato pulito dalle sterpaglie il luogo attorno, ed è stata ... trovata una piccola croce di ferro nei pressi della sorgente stessa, riparata da un sasso sporgente, e che sembra abbastanza recente.

 Nessuno se ne era mai accorto, nemmeno  coloro che sono sempre passati da lì per andare nei boschi. 

 

Santuario di San Bernardo

Prendendo la strada a destra, dopo una arrampicata di circa un'ora si arriva alla caserma ex Murelli ora rifugio gestito da  CAI di Moltrasio : da qui, con un ultimo sforzo si arriva  in cima alla collina nella chiesetta di San Bernardo (indicato dalla freccia gialla)

 

Sito nella proprietà "ex Comolli" (Alpe di Carate) è di proprietà della Parrocchia di Carate a seguito di concessione antica, unitamente a 13 trabucchi di terreno.-

Fu ristrutturato nell'anno 1975 da : CAI Moltrasio, Ana Moltrasio, popolazione di Carate Lario

prima della ristrutturazione

.. dopo la ristrutturazione

 

targa a ricordo 

l'altare

il soffitto

 

 

 

... continua

 

 

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