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La Chiesa
Il Santuario di Santa
Marta è
sicuramente uno dei più antichi edifici sacri esistenti sul Lago di Como. La
sua realizzazione è databile intorno all'XI secolo. Dal punto di vista
architettonico la Chiesa di S. Marta (originariamente dedicata a S. Agata), con
la sua torre campanaria, appartiene all'arte romanica
| Le parti in giallo indicano le nuove
costruzioni |
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XI Secolo
La chiesa in questo primo periodo della sua
esistenza era di dimensioni abbastanza ridotte: il nucleo originario
era infatti costituito dalla sola navata centrale e dalla torre
campanaria. A testimonianza della struttura di questa fase sono
rimasti i pilastri centrali, almeno i primi tre ordini del campanile
(vedasi per le ipotesi costruttive, descrizione dell'esterno) e la
porzione centrale della facciata.
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XIII - XIV Secolo
Si aggiungono le due navate laterali. La navata di
destra racchiude in se il campanile. Si apre una porta laterale tra
quest'ultimo ed il lato est e due finestre danno luce, dalla facciata,
alle navi. Si arretra la zona absidale e si edifica la sacrestia verso
Urio
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XVI Secolo
Ampliamento dell'edificio con la giustapposizione
della sala della Confraternita, in posizione opposta alla Sacrestia,
quasi a significare un confronto tra il Laico ed il Religioso. Questa
disposizione si può ritrovare in altre chiese della zona in modo
pressochè identico, per esempio nella chiesa di S. Giorgio a Laglio
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Prima metà XIX Secolo
Viene annessa la Cappella Peverelli, che stravolge
l'ordine distributivo della chiesa, probabilmente chiudendo una
finestra della navata sinistra, di cui si è persa traccia.
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Seconda metà XIX Secolo
Con l'aggiunta del locale che unisce la sacrestia al
locale della confraternita, nel 1886, la Chiesa raggiunge la sua
configurazione attuale. Questo locale è stato opportunamente tenuto
basso per consentire l'illuminamento della navata centrale per mezzo
del lunotto posteriore.
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