Fonte della Pliniana
Home Curiosità su Carate Strada dei monti Nevera di Giseno Santa Marta Pobiano Fonte della Pliniana Nobiltà di Como Sass e picapreda

 

Varie

Motti (sostituisce Motti e curiosità)

La Villa Pliniana 

Questa è la descrizione, fatta da Plinio il Giovane (Epist. IV-30), della sorgente intermittente che sta dirimpetto a casa mia (ma sull'altra sponda del Lago), e che attualmente è racchiusa nel giardino della Villa Pliniana.

 

(La freccia bianca indica il giardino di casa mia, quella gialla la Villa Pliniana)

 

la mia Magnolia da potare 

la mia Magnolia potata(sullo sfondo Villa Pliniana)

 

casa mia

In questa casa visse nel tempo di guerra, come sfollata, la Famiglia Rance' , ancora oggi  proprietaria dell'omonima fabbrica di profumi

Altra vista della "Villa Pliniana" da casa mia 

 

Potatura piante 2016

 

 

Villa Pliniana (sinistra)

Plinio il giovane

 

Plinio il giovane, Gaio Cecilio Secondo - Scrittore latino (Como 61 o 62 d.c. - 112), nipote di Plinio il Vecchio. Avvocato e uomo politico sotto i Flavi, fu console e governatore della Bitinia sotto Traiano, che celebrò nel magniloquente "Panegirico di Traiano". Nell' "Epistolario", in 10 libri, annotò fatti di interesse pubblico e privato; notevole storicamente il X libro, comprendente il carteggio di Plinio il Giovane con Traiano sulla situazione giuridica dei cristiani

------------------------------

(1)Attuli tibi ex patria mea pro munusculo quaestionem altissima ista eruditione dignissimam. (2) Fons oritur in monte, per saxa decurrit, excipitur cenatiuncula manu facta; ibi paulum retentus in Larium lacum decidit. Huius mira natura: ter in die statis auctibus ac diminutionibus crescit decres citque. (3) Cernitur id palam et cum summa voluptate deprenditur. Iuxta recumbis et vesceris, atque etiam ex ipso fonte - nam est frigidissimus - potas; interim ille certis dimensisque momentis vel subtrahitur vel assurgit. (4) Anulum seu quid; aliud poni s in sicco, alluitur sensim ac novissime operitur, detegitur rursus paulatimque deseritur. Si diutius observes, utrumque iterum ac tertio videas. (5) Spiritusne aliquis occultior os fontis et fauces modo laxat modo includit, prout illatus occurrit aut dece s sit expulsus? (6) Quod in ampullis ceterisque generis eiusdem videmus accidere, quibus non hians nec statim patens exitus. Nam illa quoque, quamquam prona atque vergentia, per quasdam obluctantis animae moras crebris quasi singultibus sistunt quod effundu n t. (7) An, quae oceano natura, fonti quoque, quaque ille ratione aut impellitur aut resorbetur, hac modicus hic umor vicibus alternis supprimitur egeritur? (8) An ut flumina, quae in mare deferuntur, adversantibus ventis obvioque aestu retorquentur, ita e s t aliquid quod huius fontis excursum repercutiat? (9) An latentibus venis certa mensura, quae dum colligit quod exhauserat, minor rivus et pigrior; cum collegit, agilior maiorque profertur? (10) An nescio quod libramentum abditum et caecum, quod cum exina nitum est, suscitat et elicit fontem; cum repletum, moratur et strangulat? (11) Scrutare tu causas - potes enim -, quae tantum miraculum efficiunt: mihi abunde est, si satis expressi quod efficitur. Vale.

E questa è la traduzione letterale che ho fatto io.

1) Ti ho portato dalla mia patria come piccolo dono un argomento molto degno per la tua elevata erudizione. 2) Una sorgente nasce nel monte, scorre attraverso i sassi , è raccolta da una stanza fatta a mano; qui trattenuta per poco tempo, sfocia nel lago Lario. Natura mirabile di questo : tre volte al giorno per accrescimenti e diminuzioni stabilite, aumenta e diminuisce. 3) Si vede ciò chiaramente e con grande piacere è guardata (scorta). Siediti vicino e mangia, e anche dalla stessa fonte - infatti è freschissima - bevi; intanto essa, per determinati e calcolati mutamenti, o si ritira o si alza. 4) Un anello o qualche cosa altro deponi in luogo secco, viene bagnato lentamente e infine viene nascosto, viene scoperto di nuovo e gradatamente abbandonato. Se osservi più a lungo, forse vedrai per la seconda volta e per la terza. 5) Qualche aria più nascosta ora libera ora chiude la bocca della sorgente e la parte superiore della gola, in modo che premuta corre incontro e spinta fuori viene assorbita. 6)Ciò che vediamo accadere nelle ampolle e negli altri oggetti dello stesso tipo , dai quali libera non si vede l'uscita .Infatti essa stessa sebbene discendente e degradante, per qualche ritardo dell'aria che si oppone , simili quasi a singhiozzo fanno comparire ciò che versano.7) Oppure come la natura dell'oceano e anche della fonte, in quella stessa misura viene spinta o riassorbita, così questo piccolo umore per cambi alternati viene soppresso o cacciato fuori ? 8) Oppure come i fiumi che sfociano al mare per venti contrari e per il flutto che incontrano tornano indietro, così c'è qualche cosa che respinge il corso di questa fonte ? 9)} Oppure una certa capacità , nelle vene nascoste, che quando raccoglie ciò che aveva vuotato, il ruscello diventa più piccolo e pigro, e quando e colmo più snello e rigonfio ? 10) Oppure non so quale contrappeso misterioso e invisibile che quando è vuoto innalza e fa scaturire la fonte e quanto è colmo la trattiene e la smorza ? 11)} Tu infatti puoi scrutare i motivi che fanno un prodigio così grande. A me basta se ti ho esposto a sufficienza ciò che si compie. Stai sano !

Altre notizie sulla "Villa Pliniana"

http://www.tornoonline.it/sito/VILLAPLINIANA/villapliniana.html

http://www.braidense.it/dire/viaggio_pittorico/01_pliniana.htm

http://www.lombardia.lafragola.kataweb.it/como/superiori/professionaleedile-como/story433802.html

http://www.ips.it/turismo/regioni/lombar4.html

http://amoillario.blog.tiscali.it/